Rimini · Corriere Romagna
Da Parigi alla Vecchia Pescheria. «Ci siamo innamorati di Rimini. Ecco qui le vere crêpes francesi»
La Guinguette, nuova crêperia francese che ha aperto in Vecchia Pescheria. Jean Charles Blanchard ed Erika Minutoli, coppia italo-francese che ha scelto Rimini per vivere e fondare il ristorante.
«Ci siamo innamorati dello stile di vita leggero di Rimini e abbiamo deciso di portare qui una cosa che non c'era: i sapori autentici delle crêpes francesi, o meglio delle “galette bretonne”». Erika Minutoli e Jean Charles Blanchard, 45 e 42 anni, non sono nati a Rimini e non hanno legami con la città di Fellini che non siano quelli scaturiti dalla sensazione «di pace e libertà data dal poter passeggiare sul mare e muoversi in bicicletta, di potersi spostare più facilmente che in una grande città, e di certo molto più facilmente che a Parigi — ironizza Jean Charles, che è originario proprio della Ville lumière — trovando però allo stesso tempo molto movimento, molte occasioni per uscire e molte persone di diverse nazionalità».
Dopo 11 anni di relazione nata tra le vie di Londra e poi sbocciata a cavallo tra Monaco e Parigi, e poi, con qualche intervallo a Rimini «dove siamo tornati spesso, vivendoci per un intero “anno sabbatico” e innamorandoci di questa città», Erika e Charles hanno scelto di aprire il loro ristorante, La Guinguette, proprio tra i vicoli della Vecchia Pescheria.
Entrambi con un passato da manager, dopo aver lavorato nell'ambito della ristorazione in Germania, e dopo un corso di cucina di Charles per specializzarsi nelle ricette tradizionali francesi, lo scorso dicembre i due hanno dato vita alla nuova proposta gastronomica che promette di rivoluzionare l'offerta delle Cantinette.
«Abbiamo deciso di puntare su questi piatti, abbinati al sidro, ai vini e ai tradizionali cocktail francesi — raccontano — perché la semplicità degli ingredienti ci consente di offrire un prodotto realizzato con materie prime di qualità mantenendo costi contenuti, attirando sia una clientela più giovane, grazie alle crêpes dolci, ottime per una merenda, sia avventori più sofisticati, grazie al sapore inconfondibile delle vere crêpes francesi, salate».